“La mia mente è come una soffitta talmente stracolma di oggetti da avere io stessa un'idea molto vaga di ciò che possiedo”
Paula Kersey
Paula Kersey ha fin da bambina una grande passione per il disegno,la solitudine e l'osservazione.
Inizia a creare e customizzare bambole nel 2007 prendendo spunto dai propri disegni e da immagini e pensieri che affollano la sua mente.Molti dei lavori da lei prodotti sono concettuali,come “Self Respect” e ”Conscience”e rappresentano
il personaggio dell'outsider ossia l'emarginazione che nasce dal rapporto mostro-uomo.
Il filo conduttore puo' essere riconociuto,tramite un capovolgimento dei concetti di negativo e positivo,nel rispetto dell'essere umano per se stesso, per i suoi simili e per valori che sembrano essere andati perduti trasformando
molti uomini in mostri.
Inizia a creare e customizzare bambole nel 2007 prendendo spunto dai propri disegni e da immagini e pensieri che affollano la sua mente.Molti dei lavori da lei prodotti sono concettuali,come “Self Respect” e ”Conscience”e rappresentano
il personaggio dell'outsider ossia l'emarginazione che nasce dal rapporto mostro-uomo.
Il filo conduttore puo' essere riconociuto,tramite un capovolgimento dei concetti di negativo e positivo,nel rispetto dell'essere umano per se stesso, per i suoi simili e per valori che sembrano essere andati perduti trasformando
molti uomini in mostri.













